sicurezza prodotti chimici pulizie

I prodotti che la tua impresa di pulizie utilizza fanno male alla salute?

Mattia Golin News

Stiamo vivendo un periodo storico in cui l’attenzione alla propria salute e alla tutela dell’ambiente stanno assumendo un’importanza crescente, e non sempre in maniera del tutto logica e razionale.

Penso ad esempio alla diffusione del cibo biologico o – per estensione – alla cultura vegetariana o vegana, che trovo peraltro condivisibile (quando non sfocia in evidenti estremismi).

Oppure, su un piano completamente diverso, penso alla crescente attenzione delle grandi aziende – Apple in primis – verso una completa sostenibilità ambientale dei propri prodotti, che in un futuro non troppo lontano potrebbero essere completamente ecosostenibili e riciclabili.

In questo contesto, è inevitabile incontrare delle contraddizioni piuttosto evidenti:
ho un amico che fuma 30 sigarette al giorno, ma non mangia nulla che contenga glutine!

Frequentando molti posti di lavoro diversi, mi sono accorto che questa attenzione spasmodica ai prodotti naturali e biologici talvolta si riflette anche nel mondo delle pulizie industriali.

Prendiamo come esempio i profumi dei deodoranti che vengono utilizzati nei servizi igienici.

Non ci crederai ma mi è capitato di ricevere delle lamentele da parte di impiegati convinti che i profumi dei detergenti “danneggino le vie respiratorie”.

Ancora una volta, è necessario fare chiarezza e separare le verità scientifiche dai “secondo me”.

Prima di tutto, devi sapere che Ag Servizi è certificata ISO 14001.

Questa certificazione garantisce che tutti i processi e i prodotti che utilizziamo rispettino delle norme di sicurezza molto rigide: ad esempio, i prodotti chimici che utilizziamo devono essere biodegradabili almeno al 90%.

In aggiunta, la certificazione si estende a tutte le attività che hanno un impatto ambientale di qualche tipo, come le emissioni dei gas di scarico dei nostri automezzi e la gestione dei rifiuti presso la nostra sede e presso la sede dei nostri clienti.  

Devo dirti la verità: la prima volta che mi sono dovuto occupare di ISO 14001 (nel lontano 2012) pensavo che fosse la solita noiosissima ed inutile questione burocratica fine a sè stessa.

Ma negli anni mi sono dovuto ricredere.

In concreto, i detergenti e gli altri prodotti che portiamo in azienda sono tutti certificati a norma di legge come sicuri per le persone e per l’ambiente. Quindi non ci sono profumi che “danneggiano le vie respiratorie” o altro.

Cosa altrettanto importante, i prodotti che usiamo sono superconcentrati: anziché trasportare nel furgone 50 bottiglie di prodotto a bassa concentrazione, ne portiamo una sola ad alta concentrazione, utilizzando una frazione della quantità tradizionale di prodotto.

In questo modo, anziché dover buttare 50 bottiglie di plastica nei rifiuti, ne buttiamo una sola ed evitiamo di produrre rifiuti inutili che devono poi essere smaltiti dall’azienda.

Inoltre, i nostri operatori sono stati formati per smaltire i rifiuti solidi e liquidi a norma di legge.

Ti sembrerà una cosa banale, ma non lo è.

Ho visto con i miei occhi un addetto alle pulizie di un’azienda versare un bidone di acqua sporca e detersivo dentro una caditoia all’esterno dell’azienda (un tombino, per capirci) ed essere segnalato all’Autorità competente da un addetto del Comune!

Ultimo, ma non meno importante, i prodotti chimici che utilizziamo per fare le pulizie sono provvisti di una scheda tecnica di sicurezza, che viene condivisa con l’azienda nostra cliente.

In questo modo, se un dipendente dovesse risultare allergico a qualche prodotto chimico o a qualche detergente, è possibile risalire precisamente a quali prodotti chimici vengono utilizzati per pulire il suo spazio di lavoro e – se necessario – è possibile sostituirli oppure eliminarli del tutto.

Se vuoi essere sicuro che la tua impresa di pulizie utilizzi solo prodotti che non fanno male alla salute ed all’ambiente, contattami all’indirizzo email info@agservizi.eu: ti risponderò personalmente.